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    29 October

    la città vecchia

    Oggi domenica genovese: ieri sera ennesimo episodio di violenza sotto i portici verso il molo. Mi chiedevo come mai, in questi giorni, mi pareva di vedere facce strane, occhi vuoti, un'umanità che solo a Napoli ho intravisto taddentrandomi tra i bassi e un tabernacolo all'angolo tra due quartieri diversi.

    Passeggio con Irene e Alberto, discreti e silenziosi torinesi, e mi emoziona pensare che qui Fabrizio vedeva quello che vedo io: passi stanchi, trascinati su e giù per i budelli e incrociando gli sguardi di un musicista improvvisato, che suona la sua musica, adesso. Il mare in autunno, forse non l'avevo visto mai. Sembra oleoso, come dopo la pioggia ad agosto, di sera. 

    Sono stanca, ma il silenzio a quest'ora, e scrivere mi rilassa.

    Vi dirò ancora, intanto guardo il porto e sento le navi salpare.


    Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi,

    ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi...

    Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino
    quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino
    li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno
    a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.

    Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
    per dimenticare d'esser stati presi per il sedere
    ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
    porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte.

    Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli
    In quell'aria spessa carica di sale, gonfia di odori,
    lì ci troverai i ladri, gli assassini e il tipo strano
    quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano.

    Se tu penserai, se giudicherai
    da buon borghese
    li condannerai a cinquemila anni più le spese
    ma se capirai, se li cercherai fino in fondo
    se non sono gigli son pur sempre figli
    vittime di questo mondo.

    28 June

    coming back home

    Eccomi qua.
    Già, tra i miei amici, c'è chi dice che su questo blog ci siano scritte cose troppo personali.
    (In fondo che cosa sono le cose belle e quelle meno belle se non si condividono, ma questo è un mio pensiero!)
     
    Cose belle: il sole e la nuotata di ieri, con 32 gradi all'ombra e i miei libri.
    Il sorriso e le domande di Marcello al vedermi arrivare, nel bel mezzo di una "riunione di lavoro" con i suoi fratelli (sotto un gazebo,al  fresco!).
    L'incontro con Antonio,che finalmente ha un viso ed è una persona vera.E l'aperitivo con lui e il senatore, al caldo delle due.
    Abbracciare Fabio e vedere che sta bene, e sorride.Le nostre chiacchierate piene di affetto e ricordi.
    I bambini che mi corrono incontro e mi baciano e rimangono attaccati (causa gelato alla crema!)
    Quattro chiacchiere al fresco della mia piazza e la battuta (mia) della serata:
    "Però una storia con un prete farebbe punteggio!" (sfido a dimostrare il contrario!)
    le mie amiche di sempre: complici, più o meno vicine,più o meno partecipi,ma sempre lì, ad aspettarmi.
    Le prove del matrimonio di sabato e la mia prima lacrimuccia,non oso immaginare che sarà,tacchi a parte!
     
    Cose meno belle:
    Il mio mal di schiena (sarò diventata vecchia!?)
    mamma e papà un pò agitati, ma ce la faremo!
    la distanza di qualcuno.Ancora non capisco se è una scelta deliberata o una cosa temporanea.
    Sto a guardare,anche se mi fa un pò male.
     
    buon lavoro a chi lavora
    buone vacanze a chi ha lavorato.:))
    funnyg
    17 June

    E ti vengo a cercare

    E ti vengo a cercare
    (da "Fisiognomica", 1988)

     

    E ti vengo a cercare
    anche solo per vederti o parlare
    perché ho bisogno della tua presenza
    per capire meglio la mia essenza.
    Questo sentimento popolare
    nasce da meccaniche divine
    un rapimento mistico e sensuale
    mi imprigiona a te.
    Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
    non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
    fare come un eremita
    che rinuncia a sé.
    E ti vengo a cercare
    con la scusa di doverti parlare
    perché mi piace ciò che pensi e che dici
    perché in te vedo le mie radici.
    Questo secolo oramai alla fine
    saturo di parassiti senza dignità
    mi spinge solo ad essere migliore
    con più volontà.
    Emanciparmi dall'incubo delle passioni
    cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
    essere un'immagine divina
    di questa realtà.
    E ti vengo a cercare
    perché sto bene con te
    perché ho bisogno della tua presenza.
     
    Stasera la piazza era silenziosa e la gente ascoltava,si commuoveva,sussurrava le parole di questa canzone.C'ero anche io,davanti a un gruppo di ragazzi molto belli e spensierati e a una famiglia con una bimba di dieci anni che sapeva tutte le canzoni a memoria.
    (Ho detto ad Ale che sarebbe un'emozione grandissima sentire mia figlia a dieci anni che canta De Andrè a memoria!).
    Ho molte cose da fare,tra pochi giorni si torna a casa.All'aria pulita, cristallina.Al sole sul grano, all'acqua della mia piscina. A tutti i paesi che ho deciso che vedrò entro l'estate, al mio progetto che farà bella la mia terra agli occhi di tutti.
    Al mio letto, al sorriso di papà. Sono stanca,voglio solo dormire.
    funnyg

     

     

     

     

    19 May

    de gregori

    Rubando le parole a De Gregori..
    la vita,il tempo che cambia col vento che arriva
    quest'anima stanca che pure respira..
     
    (Aspettando di tornare a casa, di festeggiare e guardare ancora la mia città con occhi diversi, più o meno brilla,più o meno in me..aspettando di condividere idee e progetti, di emozionarmi. Di prendere caffè, fare telefonate, avere appuntamenti e orari dilatati..
    e "Che ci faiqui?Quandosei arrivata e quandote ne vai?!!".
    Dare un bacio a mio padre, che ritrovo ogni volta un pò meno lucido, addirittura appannato, ma con l'aria da ragazzino;
    parlare con mia madre che oggi, per la prima volta, mi ha detto:"Ti ritengo una persona adulta, ormai. Parliamo da donne".
    Aspettando di ridere con mia sorella, che si prepara per l'ennesimo grande volo senza aver chiesto per l'ennesima volta "Posso?" a nessuno..
    Chiacchierare e raccontare a Giovanni com'è la vita nella sua Torino e vedere che si intristisce al ricordo).


    Che è tutta una vita che passo da qua,
    e ancora rischio di perdermi,
    magari è questione di troppa sensibilità,
    o sono soltanto motivi tecnici...

    E tu dici una bussola, dovevi almeno portarla con te,
    una bussola potevi almeno spiegarmelo come si usa
    una bussola, scusa....

    Ci sono amori che non si ricordano
    e baci che non si dimenticano,
    persone che passano e non si salutano e sputano,
    e cani bianchi che a volte ritornano.

    E tu dici la vita dovevi almeno capire perché,
    la vita, il tempo che cambia col vento che arriva
    quest'anima stanca che pure respira
    quest'angolo piatto che gira, quest'anima
    dolce e cattiva, che dice "guardami..."
    dice "perché non parli...?" dice "sbrigati
    prima che sia troppo tardi... guardami...
    perché non parli? Fermati prima che
    sia troppo tardi...."

    Saranno trent'anni che passo da qua,
    e adesso fai finta di non riconoscermi.
    Ma guarda la gente che salti mortali che fa
    E quanti nani sui trampoli, e tu dici:
    "Perdonami... ma non credevo che fossi tu, perdonami..."
    Va bene perdonami, però perdonami cosa?

    E tu dici "La vita", la vita.... Questa scatola vuota
    quest'anima nuda, questa retta finita,
    quest'acqua che corre veloce in salita,
    quest'anima forte e ferita, che dice:
    "guardami..." dice "perché non parli...?"
    dice "fermati prima che sia troppo tardi... guardami...
    perché non parli? E sbrigati prima che
    sia troppo tardi, perché non parli...?"
    dice "fermati prima che sia troppo tardi... guardami...
    perché non parli? Sbrigati prima che
    sia troppo tardi...guardami...perché non parli...?
    Guardami...perché non parli?
    Fermati prima che sia troppo tardi...."

    01 May

    l'italia che resiste

    L'Italia derubata e colpita al cuore.

    (…) l'Italia metà giardino e metà galera,
    viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
    Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
    l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora (…)
    (…)l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
    viva l'Italia, l'Italia che resiste.

     

    (Mare.Riviera di ponente, che tante volte ho immaginato attraverso le parole di una donna forte e dal carattere un pò spigoloso, ma amabile e schietta. Donna d’altri tempi, amore per la cultura e sguardo lucido. Dal mio banco alla vita solo un passo, con  le sue parole sempre chiare in mente.Ogni giorno).

    -Con un orecchio all’intramontabile concerto di Piazza San Giovanni, vi dedico due righe e torno a leggere-

    Giorni belli, di speranza, finalmente. Questo governo, nato tra il 25 Aprile e un primo maggio entusiasma. La primavera che ormai finalmente si è decisa a rimanere, farsi godere, farsi bella e non passare solo per un week-end. Vi dedico tutto il mare che oggi ho visto, contemplato, anche la nuotata che non ho potuto fare. La sabbia con cui ho giocato e le strade di Genova che, alla scuola di Fabrizio, mille volte ho immaginato.

    Oggi Genova: Genova, dicevo, è un’idea come un'altra, foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia... mi è parso avesse mille facce, a seconda di come la prendi e da dove la guardi. Non tiro via giudizi frettolosi, aspetto che il porto vecchio e i carruggi scivolino più giù. Magari ci ritorno e le faccio qualche domanda in più.

    Primo maggio.

    Sole spento, ma la voce di un amico al telefono illumina e scalda. Prodezze calcistiche, affetto, posti da vedere, matrimoni in vista. Mia sorella, il suo sorriso frizzante e gli occhi da orientale.

    Il bello dell’essere amici: godersi il giorno per giorno.

    Ho il viso abbronzato.

    Mi fa male un po’ la testa.

    semprefunnyg

     

    31 March

    12 compleanni, insieme!

    Potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere

    mentire infinitamente dire e ridire inutilità

    mostrare falsa, ipocrita serenità

    quando le parole si ribellano, favole fiumi, mari, di

    perplessità non c'è una ragione per non provare

    quello che sento dentro

    un cielo immenso dentro

    quello che sento

     

    Ho bisogno di stare con te

    regalarti le ali di ogni mio pensiero

    oltre le vie chiuse in me

    voglio aprire il mio cuore

    a ciò che è vero

     

    Potrei parlare, discutere, stringere i denti, sorridere

    mentire infinitamente dire e ridire inutilità

    mostrare falsa, ipocrita serenità

    quando le parole si ribellano, favole fiumi, mari, di

    perplessità non c'è una ragione per non provare

    quello che sento dentro

    un cielo immenso dentro

    quello che sento

     

    Ho bisogno di stare con te

    regalarti le ali di ogni mio pensiero

    oltre le vie chiuse in me

    voglio aprire il mio cuore

    a ciò che è vero

    (Due Parole, Carmen Consoli)

     

    Una vecchia Quello che sento alla chitarra acustica; BUONCOMPLEANNO amica "antica", come le cose buone, che non passano! Quello che sei per me è inutile spiegarlo con parole...

    (divertiti stasera e mi raccomandola pizza: tortiera audace e gusto deciso!)

    funnyg

    30 March

    auguriangela&vitapotentina

     
    Che il tempo del nostro ostinato e tenace non lo sia tale ogni volta che ne avremo bisogno..
                           
    Sembra che il tempo dell’ostinato non lo so piano piano passi, cambi, diventi una serie di scelte, di obiettivi. La nostra vita, a rincorrere dei sogni; in mezzo c’è il giorno per giorno.
    Noi due, tra alti e bassi, siamo sempre qui.
    Intanto BUONCOMPLEANNO..
    E nel ditelo ti ricordo che oggi sono nati:
    Pietro Ingrao..da dove poteva venire tutta la tua passione politica se non da un uomo di levatura così alta ( e così a sinistra!!).
    E la musicalità? sono nati oggi Clapton, Celine Dion e Tracy Chapman..
    (Per il resto -allegria, ricci, sorriso- ci hanno pensato Salvatore e Lucia..)
    Sei qui, sulla mia pagina msn, anche se a te la “pubblicità” non piace. Ci passano pochi amici, e fidati.
    Un modo per essere più vicini.
    A presto, funnyg
     
    La politica e i suoi uomini 2 (di Sergio Ragone)

    cari cittadini di potenza

    Così ha esordito massimo d'alema questa sera a potenza.Teatro don Bosco colmo fino all'inverosimile, bandiere,flash, musica e tanti applausi prima del suo arrivo..

    Per fortuna che la sinistra giovanile di Basilicata c'è e i ragazzi non mi hanno deluso. Ho provato un certo brivido a vedere tutti questi ragazzi dietro me e giovanni salire sul palco. Mi sono emozionato a caricarli di energie positive..ho sentito passioni civili che si accendevano.


    Il teatro era un fuoco. L'ingresso di Massimo D'alema accompagnato da tanti giovani e da musica (vasco rossi..senza parole...).Credo di averne contati oltre 1000. Compagni e compagne, simpatizzanti e curiosi.
    Prima l'intervento di Roberto Speranza, straordinario come al solito e questa volta davvero da leader politico non più dei teenagers come lo definì tempo fa nino grasso.

    Poi l'intervento di filippo bubbico. Tutti sugli attenti parla il generale Bubbico l'uomo che rappresenterà la Basilicata nel futuro governo nazionale, perchè lo merita..perchè lo meritiamo.
    Filippo Bubbico, il presidente, mi ha insegnato molto. Credo che per me sia un vero esempio di forza e di umanità.


    E poi in fine Massimo D'alema. straordinario come al suo solito. Finalmente si parla di politica con parole chiare ( a sinistra come mi dice funnyg), forti, con la sua straordinaria eleganza ed il suo sarcasmo che scalda la sala.
    Dalla guerra ingiusta ed infinita, alla necessità di investire sui giovani e sulla nostra formazione. La centralità del sud e la necessità di far ripartire il paese con un nuovo vento..il vento del sud.


    Credo che la politica sia un vero fuoco che scalda, una sfida che può riempire degnamente la propria vita. Io credo molto nella politica..dopo oggi ne sono ancora più convinto. Dopo questo bagno catartico nella politica, in una certa politica, capisco e mi convinco sempre di più perchè ho deciso di stare da questa parte e non dall'altra.


    Avanti così.domani è un altro giorno..arriverà!!!

     

    (questo vento del sud porterà cose belle, ne sono certa! cmq anche a me la telefonata a fine serata politica, dopo 12 ore di lavoro, ha fatto piacere..mi ha riportata alla realtà!)

    funnyg